WSBK SSP300 & SSP600 - Teruel GP - Gara1

05.09.2020

Victor Rodriguez Nunez porta al successo 2R Racing per la prima volta dopo la squalifica presa dalla squadra. Sofuoğlu secondo, Buis terzo allunga in classifica. Penalizzato Orradre.

L'ultima gara del sabato di Aragón è stata la prima manche della Supersport 300, come al solito molto esaltante e questa volta decisamente più incerta rispetto alle due gare delle categorie maggiori, dominate rispettivamente dagli italiani Rinaldi e Locatelli. Nella terza gara odierna a vincere è stato uno spagnolo, tale Victor Rodriguez Nunez del team 2R Racing, squadra che a Jerez de la Frontera era stata esclusa dai paddock della Dorna per non aver rispettato le norme igieniche anti-Covid. Al team è stato poi ripermessa la partecipazione da Portimão, ed eccoci qui a parlare di una storia di motorsport e di rivincita sportiva piuttosto intrigante, con tanto di strepitosa rimonta poiché Rodriguez Nunez è partito dalla 30a casella.

Sul podio, insieme allo spagnolo, il poleman Bahattin Sofuoğlu e il leader della classifica Jeffrey Buis. Il primo si è giocato tutte le carte possibili per poter vincere la seconda gara in carriera, mentre l'olandese ha il rammarico di un brutto errore al primo giro che gli ha fatto perdere diverse posizioni, nonché la possibilità di poter andare in fuga sin da subito. Buis può comunque festeggiare il podio e soprattutto l'allungo sui principali avversari in campionato, con Scott Deroue quarto, Ana Carrasco quinta e Tom Booth-Amos fuori per problemi tecnici.

Nella classifica generale, i nomi papabili per il titolo cominciano a diminuire: il terzo ritiro in quattro gare di Booth-Amos, la penalizzazione rimediata da Orradre e anche l'incostanza di Sofuoğlu fanno sì che i nomi in piena lotta per il titolo, per ora, siano solo tre. Buis aumenta il gap in classifica e ha ora 102 punti contro i 96 di Deroue e i 95 di Carrasco, con Orradre quarto a quota 88 e Sofuoğlu quinto a 77 (ergo, già 25 punti di ritardo). Brianti, sesto, è il primo degli azzurri nella generale, davanti a Booth-Amos.


Il bergamasco del team Bardhal Evan Bros Andrea Locatelli non si ferma più e allunga la sua striscia di vittorie, inanellando otto successi consecutivi. Completano il podio l'italiano del team MV Agusta e Jules Cluzel.

Il rookie del team Bardhal ha replicato quanto fatto lo scorso weekend, centrando la terza vittoria sulla pista di Aragon, nonché l'ottava consecutiva in stagione.

Un dominio assoluto, che Isaac Vinales aveva tentato di contrastare in partenza, portandosi al comando - giusto per una manciata di secondi - grazie a un ottimo spunto. Un bello start vanificato da un largo, che ha spalancato la porta a Locatelli, prima, e Jules Cluzel, poi.

Come da prassi, presa la testa della corsa, il bergamasco ha salutato la compagnia, viaggiando indisturbato verso la bandiera a scacchi. Lì, dove ha messo in buca la palla numero otto, con 6 secondi di vantaggio su Raffaele De Rosa, che al settimo giro ha archiviato la pratica Cluzel, lasciando al francese il gradino più basso del podio.

Alle spalle della Yamaha GMT94, le due Kawasaki del Team Puccetti Racing, con Lucas Mahaia che ha avuto la meglio sul compagno di squadra, Phillip Oettl, per un secondo. Completano la Top 10 Manuel Gonzales, Peter Sebestyen e il portacolori del team WRP Wepol Racing, Danny Webb.

Dopo l'arrembante partenza, non è riuscito a completare la gara Vinales, finito ruote all'aria, in curva 15, nel corso del sesto giro, giusto due giri più tardi di Can Oncu. Gara da dimenticare anche per Odendaal, caduto, invece, durante la prima tornata.

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